giovedì 30 aprile 2009

Minima realia

Ha creato il clima la candidatura di S. A. Emanuele Filiberto, per l’UDC, alle Europee. Altezza effettivamente Serenissima, mai turbata dal triste velo della consapevolezza.
A Bologna emula Michele Laganà che, nella sua lista al maraschino, di para-reali ne schiera almeno 3.
Può essere che i casati siano da verificare, Albania, Marocco, Sovrano Ordine di Malta, ma la buona intenzione c’è.
Un principe, o almeno un suo parente, e la lista è tutt’un’altra cosa.“Vuoi mettere?”
Strano però che chi è nato fra torte e rinfreschi non coltivi una preoccupazione, almeno una prudenza, verso reali senza regno.
Totò insegna: di solito, ai ricevimenti si occupano più delle leccornie che degli anfitrioni.
Forse è proprio l’effetto Laganà ad averli attirati in così gran numero. Mal che vada, una delle indimenticabili pizzette, un cannolo nero alla panna, una cremina di burro, chi potrà sottrarglieli? Sarebbe davvero crudeltà, dopo il feudo e gli stallieri, negar loro anche le meringhe.

30 Aprile 2009