San Lazzaro vedrà il primo assessore “straniero”, di origine, almeno dalle parti nostre.
E’ Raymon Dassi, uno molto abbronzato direbbe Papi. Persona seria e capace di ironia. Una buona scelta.
Dovrà occuparsi soprattutto di integrazione, ed è comprensibile che questo sia il settore affidato al primo ex “extra” di governo.
Mi auguro però che presto “nuovi cittadini”governino, se valgono, nei settori più generali, scuola, urbanistica, traffico, senza ghettizzazione e senza assistenzialismo.
Intanto le agenzie di stampa raccontano di Starace Gasparri. Dichiara che in “quarantott’ore” la clandestinità sarà un reato. Bene, così un muratore ucraino diventa un criminale, come un pirata della strada, o un’evasore fiscale. Ma l’edilizia ha bisogno, speriamo venga trattato proprio come un’evasore. Così il problema è risolto.
30 Giugno 2009
sabato 27 giugno 2009
Quarant’anni
Nel PDL bolognese si fa’ strada una decisione storica. Nel 2014, insomma dietro l’angolo, il candidato della destra dovrà essere un quarantenne.
Ai quarant’anni si rifà anche il gruppo 40x40, collocato nell’area di centro-destra-sinistra-centro, persone dalle idee chiare, quindi, che fin dal nome indicano che oltre i quaranta è meglio spararsi. E nel PD che va al Congresso? Molti enfants gâtés: denti bianchi ed ottimismo!
Chissà costoro cosa pensano che avvenga ad un poveruomo quando giunge alla cinquantina. Che gli occhi si stacchino dalle orbite, la pelle si disfi in polvere, il sangue diventi acqua putrida. Come a Dracula quando vede il sole.
Non hanno uno straccio di idea, e i giovani veri li tengono lontani da burocrati consumati. Da questi professionisti del nuovo ci guardi Iddio e, se è distratto, anzianotti alle armi! Ci pensiamo noi.
27 Giugno 2009
Ai quarant’anni si rifà anche il gruppo 40x40, collocato nell’area di centro-destra-sinistra-centro, persone dalle idee chiare, quindi, che fin dal nome indicano che oltre i quaranta è meglio spararsi. E nel PD che va al Congresso? Molti enfants gâtés: denti bianchi ed ottimismo!
Chissà costoro cosa pensano che avvenga ad un poveruomo quando giunge alla cinquantina. Che gli occhi si stacchino dalle orbite, la pelle si disfi in polvere, il sangue diventi acqua putrida. Come a Dracula quando vede il sole.
Non hanno uno straccio di idea, e i giovani veri li tengono lontani da burocrati consumati. Da questi professionisti del nuovo ci guardi Iddio e, se è distratto, anzianotti alle armi! Ci pensiamo noi.
27 Giugno 2009
giovedì 25 giugno 2009
Aritanga
Sembra che, passata la buriana elettorale, tornino a galla le notizie che si fanno spazio quando si pensa solo alle vacanze, come in ogni placida città di Provincia. Sono "nuove" zeppe di nomi vecchissimi o capaci di segnalarsi per bizzarrie invecchiate, già sentite. Catalanotti, l’inquisitore del ‘77, è avvocato di Cazzola, hanno arrestato un tizio per furto e spaccio di caramelle, si lancia a Bologna un dentrificio miracoloso, i socialisti chiedono più spazio nella giunta della Provincia, eccetera eccetera. Probabilmente nei prossimi giorni verrà scoperto che i delfini parlano e una nonnina compirà cent’anni ricordando perfettamente a memoria “La cavallina storna”. E poi il Loreti e l’RDB. Non mollano. Occupazioni, sgomberi e torrenti di accuse al mondo ed al Sindaco, chiunque sia. Aritanga. Per forza, anche loro sentono il caldo.
26 Giugno 2009
26 Giugno 2009
Abbiamo vinto.
Abbiamo vinto. Flavio Delbono è Sindaco. Ora nessuno di noi deve sparire, stare a guardare o poco più.
Intanto guardiamo in casa delle sconfitte degli altri, una volta tanto.
“Manitù” Bernardini, la Lega locale, difende Berselli, suo sodale nel promuovere l’operazione Cazzola Sindaco.
“Evitare le menate sui responsabili della sconfitta”, così ha dichiarato. Trattandosi di Lega è bene chiarire il significato di “menate”.
Nessuno vuole picchiarli, spero. Qualcuno, forse, chiede una discussione vera, una volta tanto, nel centrodestra. Anche noi. Perchè fa crescere tutti. La vorremmo però sulle cose, non sulle tecniche di marketing. Per esempio: cara Destra, non hai parlato di scuola. Eppure Tempo pieno sì, Gelmini no, è la richiesta di moltissime famiglie. E poi: tutti dietro lo stendardo di Romilia. Più che di ordine, patria e famiglia avete parlato di comandare, sfondare, costruire. Insomma, roba buona solo per chi ha avuto l’infanzia difficile. E non è che poi son tanti.
25 Giugno 2009
Intanto guardiamo in casa delle sconfitte degli altri, una volta tanto.
“Manitù” Bernardini, la Lega locale, difende Berselli, suo sodale nel promuovere l’operazione Cazzola Sindaco.
“Evitare le menate sui responsabili della sconfitta”, così ha dichiarato. Trattandosi di Lega è bene chiarire il significato di “menate”.
Nessuno vuole picchiarli, spero. Qualcuno, forse, chiede una discussione vera, una volta tanto, nel centrodestra. Anche noi. Perchè fa crescere tutti. La vorremmo però sulle cose, non sulle tecniche di marketing. Per esempio: cara Destra, non hai parlato di scuola. Eppure Tempo pieno sì, Gelmini no, è la richiesta di moltissime famiglie. E poi: tutti dietro lo stendardo di Romilia. Più che di ordine, patria e famiglia avete parlato di comandare, sfondare, costruire. Insomma, roba buona solo per chi ha avuto l’infanzia difficile. E non è che poi son tanti.
25 Giugno 2009
domenica 21 giugno 2009
Mond leder
Ieri era il sabato prima. Ognuno con i propri cari, come a Natale. Delbono ha passeggiato con Prodi. Cazzola e Corticelli hanno continuato a riconteggiare voti e percentuali. Ormai sono ai seggi altoatesini. Il Vice è un po' stanco. Ma il Capo:"E se ci fosse una scheda nostra? Zitto e riconta!" E gli altri, i già sconfitti? Pasquino ha spolverato l’album dei suoi manifesti elettorali.“Io Delbono non lo voto” ha dichiarato alla colf. Non pensate male, è che proprio non riesce a votare altri che non se stesso. E Guazza, chissà dov'era? In terrazzo, con Sassi. Canotta bianca e frizzantino in mano."Scusa Claudio, brisa par criticher, ma non avevi detto che...Boia d'un mond leder!"
21 Giugno
21 Giugno
sabato 20 giugno 2009
Peccato
Cazzola non si arrende. Non importa che il tribunale gli dia torto. No, non può essere che le liste di Centro-Sinistra abbiano già la maggioranza in Consiglio comunale.”Il voto della contessa F. l’hanno contato?- domanda al suo Vice Corticelli-“Mi ha detto Emanuele Filiberto che ha votato per me”.”E la scheda di M, quel gelataio che ce l’ha con i mantovani perche’ il zio fu investito nel ’61 da uno di Ostiglia? Dovè?” E il Vicealfredo riconteggia e riconteggia.”E tu, ti ricordi- chiede questa volta a Capelli d’argento Berselli- il giovane che in treno ci parlo’ male del People-mover perché soffre di vertigini?” Il vecchio pard sorride. “Sai Fred, lui non vota. E’ un anarchico di Bari”.”Peccato- scuote la testa leonina il candidato- su quello proprio ci contavo”.
20 Giugno 2009
20 Giugno 2009
venerdì 19 giugno 2009
Troppo solo
“Sono troppo solo”, si lamenta Cazzola. E’ vero, mentre lui sputacchia, i big del PDL hanno la saliva azzerata, come Fantozzi. E, se vuol leggere loro i nuovi quesiti da sbattere in faccia a Delbono, è tutto uno "Scusaci Fred, si è fatto tardi".
Ma lui: "Flavio risponda: come ha pagato i Mon Cheri’, al Cantagallo, nel 2003?""Alla maturità ha copiato o no dall’amico Gianfigliazzi, che poi me lo ha detto?” “E le Superga n° 44, sparite negli spogliatoi del “Dopolavoro Vigili Urbani” di Sabbioneta, dove voleva giocare al tennis –l’ambizioso!- chi se le è cuccate?” Solo Berselli gli resiste accanto. Anzi,ricco di esperienza, lo consiglia."Quella delle scarpe non la dire. Lo so per certo: porta il 42".
19 Giugno 2009
Ma lui: "Flavio risponda: come ha pagato i Mon Cheri’, al Cantagallo, nel 2003?""Alla maturità ha copiato o no dall’amico Gianfigliazzi, che poi me lo ha detto?” “E le Superga n° 44, sparite negli spogliatoi del “Dopolavoro Vigili Urbani” di Sabbioneta, dove voleva giocare al tennis –l’ambizioso!- chi se le è cuccate?” Solo Berselli gli resiste accanto. Anzi,ricco di esperienza, lo consiglia."Quella delle scarpe non la dire. Lo so per certo: porta il 42".
19 Giugno 2009
giovedì 18 giugno 2009
Il Vicealfredo
Va sottoterra a pannelli solari, su un binario solo, a senso unico alternato, come quando ci sono dei lavori in autostrada, i vagoni grandi come una Multipla. Eppure “porta” 175 milioni di passeggeri l’anno e costa solo 1 miliardo e 600. Tutti di privati. Loro anticipano, poi si vedrà. Sembra incredibile? Invece no. E’ il metro’ del Vicealfredo, Corticelli. Una bizzaria farci una conferenza stampa, oggi, quando tutti parlano d’altro? Ma no, almeno qui non c’è bava alla bocca. Solo domando: perchè questo metro' non lo fanno andare a trucioli, con il pellet radioattivo? I passeggeri ne uscirebbero carichi di energia. Anche i bistrattati dipendenti pubblici.Brunetta, il mangia-fannulloni, sarebbe costretto al digiuno. Non sentirebbe più nemmeno il bisogno di fare la pausa pranzo, dando il buon esempio e realizzando un notevole risparmio per l'erario. E la Lega non potrebbe più dir nulla.“Non ci saliranno mica i negher? Si preoccupava, prima.
18 Giugno 2009
18 Giugno 2009
Zia
3 giorni e poi sarà finita anche questa campagna elettorale, lunga e sporcata. Come passare il tempo che resta? Gianluca si piazza su Internet e via, a scoprire i complotti con i link. Chi è il suggeritore di Cazzola? Che c’è dietro? Sara è già oltre. Mi fa il toto–segretario. “Tu con chi stai: Bersani o il Dario?”-chiede. E persino: ”Che fai tu con il Lingotto?” Allude all’iniziativa di Scalfarotto, ma sembra interroghi su una refurtiva. Mia zia sente un po’ il caldo, dice. Va al Centro anziani tutte le mattine perchè il cassiere è un po' sordo e bisogna aiutarlo, senza che se accorga. “Tu torni a votare?”- chiedo. Si sa, la base si allontana.“ Ma son domande? Voto Delbono, così son due volte!” e “Se erano tre, facevo tre”. Zia, ti voglio bene.
Un’idea
Il Giorgio, quello dei 360 gradi, quello ne di destra, ne di sinistra, ha parlato. Ebbene, e’ talmente schierato che ha sentito il bisogno di dire: “votate Cazzola” anche post mortem politica. Mormorano i malvagi che il suo ingaggio abbia qualche contropartita. Una Authority? Già, Casini non lo può più nominare, invece Cicchitto si’. Ma i suoi fedelissimi alludono a qualcosa di più. Una macelleria a Roma, dietro Montecitorio? No, di più, un ‘ambasciata. Sì, ma dove? Oggi Cazzola ci da una traccia. Nel primo faccia a faccia con Delbono, verso il ballottaggio, ha dichiarato con eleganza :“il Civis: diamolo ad un paese africano. Uno che ti piglia certe cose si trova sempre!” Ecco, Guazzaloca in Africa, ambasciatore con Civis a carico. Potrebbe essere un’idea.
14 Giugno 2009
14 Giugno 2009
E' dura
Parola d'ordine: "vado nel popolo". E’ Cazzola al ballottaggio, caccia grossa nei quartieri rossi.
Ma il popolo è una brutta bestia. Borgo Panigale: l'Alfredo è all'Ipercoop. "Popolo, sono qui". Ma c'è chi cerca le zucchine e chi si stanca alle casse, chi ha la suocera in subbuglio e chi la nuora nervosa. Insomma, non ti si fuma quasi nessuno. Stare dentro al groviglio è fatica."Colpa dei giornalisti”, dice lui. Forse sono i fotografi, che gli spaventano lo zoo con i flash. Certo, anche per le "tre carte" ci vuole modo. Si mette il tavolino in santa pace, e poi via che i gonzi arrivano.
Qui tardano, si allontanano. E' dura.Saranno le carte vecchie, unte e bisunte.Sbuffa:"Ragazzi, devo lavorare". Sì, molto.
13 Giugno 2009
Ma il popolo è una brutta bestia. Borgo Panigale: l'Alfredo è all'Ipercoop. "Popolo, sono qui". Ma c'è chi cerca le zucchine e chi si stanca alle casse, chi ha la suocera in subbuglio e chi la nuora nervosa. Insomma, non ti si fuma quasi nessuno. Stare dentro al groviglio è fatica."Colpa dei giornalisti”, dice lui. Forse sono i fotografi, che gli spaventano lo zoo con i flash. Certo, anche per le "tre carte" ci vuole modo. Si mette il tavolino in santa pace, e poi via che i gonzi arrivano.
Qui tardano, si allontanano. E' dura.Saranno le carte vecchie, unte e bisunte.Sbuffa:"Ragazzi, devo lavorare". Sì, molto.
13 Giugno 2009
Embe'
Dalla notte di Lunedì, da quando il numero 49 è apparso accanto al nome di Delbono nelle tabelle del voto, hanno cambiato i biglietti da visita. Vice Sindaco, assessore di qua, assessore di là. La stampa amica presenta così quelli di Cazzola, e loro ci stanno, gongolanti. Corticelli, Bignami, Foschini, Di Pisa: i braccioli della poltrona sono già artigliati.
E allargano anche ai guazzalochi. "Tutti assessori, anche voi!" Una giunta più folta dei baffi di Stalin. Perchè no? Loro possono, mica sono “la casta”. Mentre,è proprio vero, Delbono è uno snob, se vince al Benassi farà giocare solo a bridge. Manca ancora il voto dei cittadini? Embe'? Vogliamo pensa’ a 'ste cose?
12 Giugno 2009
E allargano anche ai guazzalochi. "Tutti assessori, anche voi!" Una giunta più folta dei baffi di Stalin. Perchè no? Loro possono, mica sono “la casta”. Mentre,è proprio vero, Delbono è uno snob, se vince al Benassi farà giocare solo a bridge. Manca ancora il voto dei cittadini? Embe'? Vogliamo pensa’ a 'ste cose?
12 Giugno 2009
Niente paura
Noi, al fronte, soffriamo sotto quota 50, ma siamo pronti.
Attilio, anni 81, vigila sulle famiglie di anziani del Savena, prenotati per le vacanze in periodo ballottaggio. Al suo avviso la militante Lidia, anni, non si dicono, bloccherà i Pullman già in autostazione. Finchè non si è votato, qui non parte nessuno.
La ballotta di Agnese, anni 19, e del fidanzato Rodolfo, “Rod”, di San Donato, garantisce un ricatto democratico ai genitori del territorio: “O votate, o in discoteca ci facciamo un TIR di Heineken”. La casalinga Tiziana ha ideato il gioco erotico per mariti: “Vota, tigre! Sarò tua”, che assicura ottimi risultati. Già acquistata la lingerie, cinese. Poca spesa molta resa. Le staffette danno notizie, ora per ora. Tutto OK, niente paura.
11 Giugno 2009
Attilio, anni 81, vigila sulle famiglie di anziani del Savena, prenotati per le vacanze in periodo ballottaggio. Al suo avviso la militante Lidia, anni, non si dicono, bloccherà i Pullman già in autostazione. Finchè non si è votato, qui non parte nessuno.
La ballotta di Agnese, anni 19, e del fidanzato Rodolfo, “Rod”, di San Donato, garantisce un ricatto democratico ai genitori del territorio: “O votate, o in discoteca ci facciamo un TIR di Heineken”. La casalinga Tiziana ha ideato il gioco erotico per mariti: “Vota, tigre! Sarò tua”, che assicura ottimi risultati. Già acquistata la lingerie, cinese. Poca spesa molta resa. Le staffette danno notizie, ora per ora. Tutto OK, niente paura.
11 Giugno 2009
Non occorre altro
Dove lavoro io, una terrazza sottile corre per tutto il sesto e ultimo piano di un palazzo alla Bolognina. La cammino, torno torno, ogni sera. Sotto, le vie di quella che ancora è una periferia aristocratica. Ordinata, checché se ne dica. Anche se le lingue diverse che si incrociano solo almeno dieci. Avanti, girando, il nuovo Comune con la vela bruna, la Fiera, i palazzi alti della Regione, e, a falce di luna, la collina intatta, San Luca, il verde, il colore della terra. Nessun’altra città l’ha tenuta così. Se viene qualche ospite faccio fare il giro. “ Com’è bella Bologna!-stupiscono- Ma allora quello che scrivono tutti, il declino, le classifiche dove siete peggio di Scampia?“ No, Bologna non è come urlano. E’ come noi la viviamo ogni giorno. Non l’hanno fatta i furbi e gli arricchiti. Quelli che vorrebbero “sfondare” anche qui. Dicono proprio così. Ma se non si capisce più il bello che si possiede, non si avrà la forza di difenderlo. E ce lo porteranno via. Traslocherà, come gli ulivi di Calabria, sradicati per metterli in qualche villa. La nostra città sarà di polvere, i nostri figli saranno foto sui book. Niente di più. Non occorre pensare a molto altro, in queste ore, mentre andiamo a votare.
7 Giugno 2009
7 Giugno 2009
Serie
Fine campagna elettorale. Ognuno ha acceso la sua ultima fiammella come ha potuto. Ero alla mia finestra mentre Daniele Corticelli, la sera di Mercoledì, iniziava la manifestazione conclusiva del Cazzola. "Guardate che piazza!" Gridava. Una voce "professional", meglio di Daniele Piombi. Mi ha incuriosito. Sono sceso a vedere. Poca gente, tutti due bandiere per mano. I più giovani scandivano: "Noi ci crediamo!" L’Alfredo li salutava commosso. Sotto sotto, si scambiavano cartoncini di preferenza come le Panini: "C’è l’ho. C’è l’ho. Mi manca". Colpisce l’estraneita’ del ceto dai cittadini. Ma non era, quest’Alfredo, il vero populista? Dai, è dura per tutti. Probabilmente andrà come con la riffa della parrocchia. "Serie", non hai vinto. Ritenta!
5 Giugno 2009
5 Giugno 2009
Come decidere
C’è una lettera di Silvio per Guazza. S’ode a destra uno squillo di tromba. Ma, sempre a destra, subito risponde uno squillo. Berlusca fa uno spot per Cazzola. Lui, e quei due. Quanta fatica scegliere. "Sono malvestiti, maleodoranti?" ha chiesto, innanzitutto. E Berselli : "i macellai, si sa….". Ma Pier Silvio, il pargolo bodybuilder, va avanti a carne cruda. Soprassediamo. E il Capo: "Emilio, fammi vedere i loro book!". Aime’, Giorgio, sinuoso, con solo una foglia fra le palme, non era più appetitoso di Fredo, costume "guerriero di Trecento", schinieri d’oro e nient’altro. Come decidere?
"Prendiamo tempo"- disse il capo - "E guardami come stanno a segretarie!" Poi non ne ha parlato più.
4 Giugno 2009
"Prendiamo tempo"- disse il capo - "E guardami come stanno a segretarie!" Poi non ne ha parlato più.
4 Giugno 2009
mercoledì 3 giugno 2009
Scendendo
Cofferati è stato ieri sul palco della Piazza, per l'ultima volta con la fascia tricolore di Sindaco.
La notizia è questa. Nonostante, pensate, sul palco ci fosse anche il Cazzola. E lui scendendo, il crescentone lo esalta, si è allargato sul Coffy. "Chi è?" ha detto? Guardava fisso nello specchietto incipriato della Delisa Merli. Scendendo ha riferito (da bimbo era sempre capoclasse) che il Guazza è andato via prima della manifestazione. Sapeva l’ora esatta, le dieci e mezza. Sarebbe prezioso anche nell’aula di Santi Licheri. Scendendo, non si è peritato dal dichiarare sul suo proprio carattere:"Competitivo" . Che volete, si piace! Scendendo, ha affermato di aver fatto una campagna bella e aggressiva. Si piace sì, e quanto ! Scendendo, ha sciabolato sulla casta. “Non mi vogliono fra loro!”. Chissà perché? Forse urla troppo nel “mobile” da Zanarini. Scendendo , ha detto che il Bologna è meglio in A, se no avrebbero dato la colpa a lui. Tutto questo scendendo. Proprio scendendo.
3 Giugno 2009
La notizia è questa. Nonostante, pensate, sul palco ci fosse anche il Cazzola. E lui scendendo, il crescentone lo esalta, si è allargato sul Coffy. "Chi è?" ha detto? Guardava fisso nello specchietto incipriato della Delisa Merli. Scendendo ha riferito (da bimbo era sempre capoclasse) che il Guazza è andato via prima della manifestazione. Sapeva l’ora esatta, le dieci e mezza. Sarebbe prezioso anche nell’aula di Santi Licheri. Scendendo, non si è peritato dal dichiarare sul suo proprio carattere:"Competitivo" . Che volete, si piace! Scendendo, ha affermato di aver fatto una campagna bella e aggressiva. Si piace sì, e quanto ! Scendendo, ha sciabolato sulla casta. “Non mi vogliono fra loro!”. Chissà perché? Forse urla troppo nel “mobile” da Zanarini. Scendendo , ha detto che il Bologna è meglio in A, se no avrebbero dato la colpa a lui. Tutto questo scendendo. Proprio scendendo.
3 Giugno 2009
Mantovani
"Se uno è di Mantova non può essere rossoblu". Frase del Cazzola. E William Negri , allora? Il mitico Carburo, portiere dello scudetto, era di Bagnolo San Vito, sempre bassa padana, come la Sabbioneta di Delbono. Come l’hai detta grossa, Alfredo! E non ti basta. "Se è di là sarà stato dell’Inter!" hai insistito. Mantovani interisti? Una città la cui squadra ha la sua massima gloria nell’avere impedito uno scudetto sicuro all’Inter di Herrera, battendola l’ultima di campionato, nel ’67. Una storia più bella di un mito! E poi, quello che Flavio tifava da cinno saranno ben carciofi suoi !? Tu il Bologna lo hai venduto, che t’importa? Forse hai preso cappello per la sua fiammante bandana. Ma la bandana, fasciatura comoda ed espressiva, quando non serve a coprire pelate e trapianti, indica che c’è del movimento. Che si ha voglia di far quattro salti. E Delbono, e noi con lui, ne abbiamo molta voglia, il 6 ed il 7 Giugno. Proprio come Domenica scorsa.
2 Giugno 2009
2 Giugno 2009
lunedì 1 giugno 2009
Insisti
Sempre cara mi fu Beatrice,Draghetti, e la sua olimpica fermezza. Due volte la Provincia ha fatto di più notizia. Prima, il rifiuto di fare una "Romilia", per non doverla un dì chiamare "Emagna". Poi la difesa dell'ultimo lembo di impegno per la cultura della Pace.
Ambiente e ripudio della guerra. Due grandi cose. Per i mostricciattoli del populismo sono vecchiume, ma profumano di futuro. Bisognerebbe dirle, almeno in questi giorni, ai più giovani, nell'epoca dei pantaloni a mezzo sedere e dei book fotografici. Insisti Bea. Se perseveri siamo disposti persino a perdonarti i tuoi comizi con la citazione di Alcibiade.
29 Maggio 2009
Ambiente e ripudio della guerra. Due grandi cose. Per i mostricciattoli del populismo sono vecchiume, ma profumano di futuro. Bisognerebbe dirle, almeno in questi giorni, ai più giovani, nell'epoca dei pantaloni a mezzo sedere e dei book fotografici. Insisti Bea. Se perseveri siamo disposti persino a perdonarti i tuoi comizi con la citazione di Alcibiade.
29 Maggio 2009
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