Caro Signor Alfredo,
sono C.D, e abito alla casa di riposo dove Lei ci ha dato gli ovetti a tutti noi, che sempre Lo ringraziamo. Vorrei però richiedere che a me Lei ci potesse dare un altro, più grande, di quelli con la sorpresa. I suoi erano che dentro non c'è niente. La ringrazio da ora e la ricordo sempre. Come quando era Sindaco, che nel 2000 siamo venuti al Medica, e Lei ci diede il panettone a noi anziani a Natale, anni fa, che quelli di dopo invece niente. Ariverderlo presto. Ancora grazie e sappia che La voto. E faccio votare anche la Signora che non ci vede bene. Glielo insegno io il suo nome, caro Alfredo Guazzaloca, e non mi sbaglio, stia sicuro.
13 Aprile 2009