Non ce ne voglia il nuovo Mister del Bologna ma, a volte, sembra che la proprietà dei rossoblù scelga appositamente allenatori con cognomi tali da renderne difficile la pronuncia in un improperio. Mihajlovic ieri, Papadopulo, oggi. Immaginate la fatica di urlare:” Boia di un M.....”, oppure di sostenere fino in fondo un ritmato:”P... p... va a fa..” eccetera.
Praticamente impossibile. Con i risultati che corrono e le tifoserie arrabbiate potrebbe essere un’orientamento consigliato perfino dalle assicurazioni.
Che diversità da quando, per vincere c’era herr Felsner, con il nome secco come un “Attenti!”, ed anche dal tempo in cui, per la salvezza, ci si affidava a miti periferici, accaldati ma efficacissimi, come l’Oronzo Pugliese da Turi. La parolaccia in rima era persino ricercata, era parte del marketing. Un rauco maledire e poi tutti dietro alla palla.
Fino alla A.
14 Aprile 2009