Guazza impazza. Un tempo era di espressione lenta, anzi immota, è vero, ma, diciamolo, dava l’idea di stabilizzare. Nell’ultima intervista è una girandola. Delbono perde, io farò l’opposizione, io vado al ballottaggio, ci vanno Cazzola e Delbono, ognuno dei miei voterà chi crede, chi votare lo diro’ io, l’Ascom sbaglia, i giornalisti montano, mando a casa tutto il PD, pagherete caro, pagherete tutto, Bologna affonda, ci penso io. A E’ Tv gli scappa anche l’appello: “punite tutti, votate me!” Quale involontaria saggezza. Il morigerato mitico ha la catena un poco slacciata. L’avranno rotta le beccate del corvo.
28 maggio 2009
mercoledì 27 maggio 2009
Tinello
La Russa è qui. Per un "doppio appuntamento elettorale". Con lui Berselli: di Difesa se ne intende, è parlamentare dai tempi di Custoza. Dove va: a cena, a casa di Simonetta Bulgari Gallo. "Per sostenere la sua candidatura a consigliera comunale e incontrare, lì, gli imprenditori bolognesi". Insomma, a leggere le agenzie, Mefisto viene per chiedere una preferenza alla Signora, più che un voto al pur presente Cazzola. “Silvio ha dato forfait - pensa – quindi glissons". A meno che il “peso” della Bulgari non sia grande come il suo tinello, ben spazioso se gli imprenditori può riceverli tutti.
26 Maggio 2009
26 Maggio 2009
sabato 23 maggio 2009
Reciproci
Al ballottaggio: “reciproci”. Se passa Alfredo, giorgiani di corsa a votarlo, se passa Giorgio, cazzolani alle urne, tutti per lui.
Così ordinano i Ministri in visita. Come Matteoli. E promettono linee, autostrade, passanti, nodi. Tanti. Bologna? L’ottovolante di Mirabilandia. Poi però parlano quelli di qua. L’altro Cazzola, l’ex-tutto Giuliano, ad esempio, sputa fuori il rospo, anzi il Guazza , così: ambiguo,datato, pernicioso, già scomparso. Non sarà che, il giorno della “ballotta”, se poi arriverà, le due destre, nel correre ai seggi, si diano per strada “reciproci” schiaffoni ?
23 Maggio 2009
Così ordinano i Ministri in visita. Come Matteoli. E promettono linee, autostrade, passanti, nodi. Tanti. Bologna? L’ottovolante di Mirabilandia. Poi però parlano quelli di qua. L’altro Cazzola, l’ex-tutto Giuliano, ad esempio, sputa fuori il rospo, anzi il Guazza , così: ambiguo,datato, pernicioso, già scomparso. Non sarà che, il giorno della “ballotta”, se poi arriverà, le due destre, nel correre ai seggi, si diano per strada “reciproci” schiaffoni ?
23 Maggio 2009
venerdì 22 maggio 2009
Verrà.
Silvio non viene. Non farà comizi dal predellino della smart della cugina di Cazzola. Non si farà issare sulle spalle dai fans al Canton de’ fiori o in Galleria Cavour. Non galvanizzerà oceani di “suoi”. Insomma: “che il candidato di Bologna si arrangi”. “Verrà, però per il ballottaggio. E allora vedrete…” sussurrano. Il ballottaggio è la zattera della Medusa in questi giorni di corvi. Ma se il ballottaggio non ci fosse? Niente paura. Lui verrà. C’è sempre il debutto di quella nipote di un ex consigliere comunale? Verrà. Di collier ne ha ancora moltissimi.
22 Maggio 2009
22 Maggio 2009
mercoledì 20 maggio 2009
Risultati
Un risultato i “piccoli Sindaci”, i candidati minori, l'hanno già ottenuto. La scheda avrà le dimensioni di una delle tele di Rubens agli Uffizi o, se volete, di un pacco dello scultore Christo. Quello che, se gli va, ti ricopre il Grand Canyon.
Ripiegarla necessiterà un’oretta. Attenzione a non perdervi la matita dentro. Avranno altri risultati? Certo. Pasquino ha il volto sulle fiancate dei bus, e canta e salta. Come ai vent’anni. La Tedde ha riunito le vecchie compagne di asilo per la foto di gruppo sul manifesto. E' raggiante. Monteventi ha messo sui cartelloni le foto da bimbo.L’intero album di mamma. Entusiaste le zie.Tutti i giorni alchermes e raviole, al loro Valerione. Novità dal Sindaco di Grillo. C’è meno Beppe sui volantini e le foto segnaletiche del tal Favia ("pericoloso per la casta", come se la dice), impazzano. Quanto ci tiene!. E Laganà? Ha dichiarato che al secondo turno, servisse, voterà Delbono. A lui un ringraziamento e un rimpianto. Votassero anche le sue meringhe avremmo già vinto.
21 Maggio 2009
Ripiegarla necessiterà un’oretta. Attenzione a non perdervi la matita dentro. Avranno altri risultati? Certo. Pasquino ha il volto sulle fiancate dei bus, e canta e salta. Come ai vent’anni. La Tedde ha riunito le vecchie compagne di asilo per la foto di gruppo sul manifesto. E' raggiante. Monteventi ha messo sui cartelloni le foto da bimbo.L’intero album di mamma. Entusiaste le zie.Tutti i giorni alchermes e raviole, al loro Valerione. Novità dal Sindaco di Grillo. C’è meno Beppe sui volantini e le foto segnaletiche del tal Favia ("pericoloso per la casta", come se la dice), impazzano. Quanto ci tiene!. E Laganà? Ha dichiarato che al secondo turno, servisse, voterà Delbono. A lui un ringraziamento e un rimpianto. Votassero anche le sue meringhe avremmo già vinto.
21 Maggio 2009
martedì 19 maggio 2009
Così imparano
Manes “Manitù” Bernardini è il capo della Lega in Padania Sud, che poi sarebbe
l’Emilia. Uomo di larghe vedute, la sua avversione agli stranieri comincia da
vicino, dai “maruchein”, i terroni di casa nostra, ma non conosce frontiere.
Dall’Atlantico al Pacifico tutta la gente che non conosce i tortellini è meglio che stia a casa propria. Quella della cucina etnica è una sua vera fissazione, ricordate? Miracolato dall’epoca trista in cui viviamo e dalle divisioni nella destra bolognese, ha visto il suo peso specifico crescere e crescere. Superato il Po sulla zatterona della paura per i “neger”, quelli come Manes ormai possono aspirare a Consigli e Giunte. Pare che l’Alfredo glielo abbia promesswo. Mmanes, se vince l’uomo di Romilia, sarà l’Assessore alla sicurezza. Certo alla propria, sulla nostra non giuriamo. Sarà durissimo.
Ad ogni badante catturata una quadrupla di tagliatelle. E senza bicarbonato.
Così imparano.
20 Maggio 2009
l’Emilia. Uomo di larghe vedute, la sua avversione agli stranieri comincia da
vicino, dai “maruchein”, i terroni di casa nostra, ma non conosce frontiere.
Dall’Atlantico al Pacifico tutta la gente che non conosce i tortellini è meglio che stia a casa propria. Quella della cucina etnica è una sua vera fissazione, ricordate? Miracolato dall’epoca trista in cui viviamo e dalle divisioni nella destra bolognese, ha visto il suo peso specifico crescere e crescere. Superato il Po sulla zatterona della paura per i “neger”, quelli come Manes ormai possono aspirare a Consigli e Giunte. Pare che l’Alfredo glielo abbia promesswo. Mmanes, se vince l’uomo di Romilia, sarà l’Assessore alla sicurezza. Certo alla propria, sulla nostra non giuriamo. Sarà durissimo.
Ad ogni badante catturata una quadrupla di tagliatelle. E senza bicarbonato.
Così imparano.
20 Maggio 2009
lunedì 18 maggio 2009
Piace così
Inventarselo. Se non esistesse. Questo bisognerebbe fare di Gianpaolo Bettamio, responsabile delle vendite, per l’Emilia-Romagna, della “Berlusconi e affini”. Credete che la casta politica sia chiusa ed insincera? Non lo conoscete. Lui risponde sempre, e con quella bocca, davvero può dire ciò che vuole, come la Virna Lisi dei Caroselli Durbans. Spiffera ciò che nessuno si aspetterebbe di ascoltare, nemmeno lui. Lo abbiamo lasciato, all’inizio della campagna elettorale, mentre spiegava, candido, che Cazzola era un ottimo candidato per la destra perché, a Bologna, gente capace nella destra non ce n’è. Lo ritroviamo, in dirittura d’arrivo, pronto a confessare che Silvio ci penserà due volte, prima di venire in città a sostenere Alfredo. Guarderà bene i sondaggi. Anzi ne farà fare di appositi. “Si fida solo dei suoi” ha aggiunto. Lo comprendiamo, come fidarsi di quelli di Cazzola?
Ma alla carriera, non ci pensa? Il fatto è che a Berlusconi piace così, tutto freschezza giovanile. La Noemi Letizia delle agenzie giornalistiche.
Quella tua istantanea scapigliatezza, quella tua inconsapevole verità: Paolo resta sempre così. Sei più figo di Ferdi Beriscia.
19 Maggio 2009
Ma alla carriera, non ci pensa? Il fatto è che a Berlusconi piace così, tutto freschezza giovanile. La Noemi Letizia delle agenzie giornalistiche.
Quella tua istantanea scapigliatezza, quella tua inconsapevole verità: Paolo resta sempre così. Sei più figo di Ferdi Beriscia.
19 Maggio 2009
sabato 16 maggio 2009
Un punto
Crevalcore. Solo un punto sulla linea ferroviaria. Chi è morto lì è senza giustizia. Giustizia sottratta, dignità sottratta, umanità sottratta. D’altra parte siamo un paese dove l’erede Savoia è candidato, mentre i parenti dei trucidati di Marzabotto non hanno risarcimenti. Dove c’è chi non trova di meglio che dare libertà, o suppergiù, a Fioravanti e Mambro. Le colpe dei padri si estinguono, quelle dei figli sono una curiosità. La morale vale poche parole. Anche nelle minime. Moggi è quasi un eroe, Corona è in crescita, si prepara un film su Vanna Marchi. E Bossi vuole eleggere i magistrati, così ci si cava tutto il dente e non ci si pensa più. Ma non siamo un paese clemente. Per le vittime non c’è scampo. I figli dei 17 morti di quei treni non hanno diritto di parola. Ci resta solo il gusto di scoprire qualcuno che subisca più di noi. Speriamo in un cazzotto di un rondista, nello sperone di una motovedetta. Per sorriderne al bar e mandar giu’.
17 Maggio 2009
17 Maggio 2009
venerdì 15 maggio 2009
Fisico
Guazzaloca diceva che non tutti avevano, come lui, la fortuna di avere un Monteventi.
Quando la carta anticazzola è stata ritrovata sotto l'uscio di un uomo di Monte questa frase storica mi è tornata in mente.
Non ho pensato a tresche ed illeciti, sia ben chiaro. No, il punto è che una sinistra estrema, ma pronta sempre a contrattare qualcosa, anche per buone cause, fa comodo a quella ridda di inciucioni che hanno la politica per nido. Monteventi: ne hai viste tante (hai iniziato quando Nettuno era ancora un putto) difendi il tuo mondo, ma senza cartuscelle, sponde e spondine. Solo con le tue forze. Lo so, è dura. Ci vuole fisico. Appunto.
16 Maggio 2009
Quando la carta anticazzola è stata ritrovata sotto l'uscio di un uomo di Monte questa frase storica mi è tornata in mente.
Non ho pensato a tresche ed illeciti, sia ben chiaro. No, il punto è che una sinistra estrema, ma pronta sempre a contrattare qualcosa, anche per buone cause, fa comodo a quella ridda di inciucioni che hanno la politica per nido. Monteventi: ne hai viste tante (hai iniziato quando Nettuno era ancora un putto) difendi il tuo mondo, ma senza cartuscelle, sponde e spondine. Solo con le tue forze. Lo so, è dura. Ci vuole fisico. Appunto.
16 Maggio 2009
martedì 12 maggio 2009
Attenti a sinistra
A Bologna i Giorgio sono almeno due. Al Guazzaloca si accompagna il suo ex assessore, candidato Rettore, Giorgio Cantelli Forti.
In quella Giunta rimase poco, è vero. “L’ho fatto da tecnico”, ha ripetuto. Come dire: “con la politica non c’entro niente”. Ma non è proprio così. Il prof. allora si candidò anche nella lista georgiana. Passò. 234 le preferenze. All’elezione di Calzolari, dissero: “eletto il prodiano”. E oggi si scrive della sinistra divisa, visto l’orientamento di Dionigi, Grandi, Segrè. Sull’altra parte nessuno insiste. A destra si può fare quel che si vuole. Ma, attenti a sinistra, se si suda un po’ a qualcuno sembra subito enuresi notturna.
13 Maggio 2009
In quella Giunta rimase poco, è vero. “L’ho fatto da tecnico”, ha ripetuto. Come dire: “con la politica non c’entro niente”. Ma non è proprio così. Il prof. allora si candidò anche nella lista georgiana. Passò. 234 le preferenze. All’elezione di Calzolari, dissero: “eletto il prodiano”. E oggi si scrive della sinistra divisa, visto l’orientamento di Dionigi, Grandi, Segrè. Sull’altra parte nessuno insiste. A destra si può fare quel che si vuole. Ma, attenti a sinistra, se si suda un po’ a qualcuno sembra subito enuresi notturna.
13 Maggio 2009
lunedì 11 maggio 2009
La cameriera
Ha parlato. Alberto Vannini si è concesso alla Procura. Finalmente. Ma la gente mormora, si sa. Oggi circola che Vanalberto avrebbe scaricato tutto sul povero Mineo, quello che doveva “cacciare” la “carta”. Oltre che corvo lo vogliono anche becco. Politicamente parlando, s’intende. Sarebbe stato il Mineo a diffondere la notula. Per la sua via, forse, sarebbe giunta alla porta (sotto), di D’Onofrio.
“Vannini e Zanzi sono innocenti, si torchi il corvaccio nero che ha gracchiato per primo”.E lui che dice? Come si difende? Ad ora solo sappiamo qualcosa in più delle sue motivazioni. E’ stato il complesso del pensionato. Chissà da quanto li guardava da lontano, quelli lì. Quelli di cui parlano persino i giornali. Quelli a cui anche l’amico dell’amico, -(“me lo ha detto lui !”)- ha chiesto un aiutino. Quelli che possono qualcosina, insomma. Voleva entrare nel giro, il Mineo, farsi strada. In fondo, sulla sicurezza Guazza aveva già provato Preziosa e Monduzzi, le alabarde di cartone e i boeri col premio, avrebbe potuto interessarsi anche a lui. Più che l’“uomo ombra” è l’”umaren dal pavver”. Ci avete fatto caso? Nella piccola storia cominciamo a sentire, in fondo in fondo, un po’ del lezzo di quella gente. Quelli “su”. Se in cucina lo sformato gli si affloscia la colpa è sempre della cameriera.
12 Maggio 2009
“Vannini e Zanzi sono innocenti, si torchi il corvaccio nero che ha gracchiato per primo”.E lui che dice? Come si difende? Ad ora solo sappiamo qualcosa in più delle sue motivazioni. E’ stato il complesso del pensionato. Chissà da quanto li guardava da lontano, quelli lì. Quelli di cui parlano persino i giornali. Quelli a cui anche l’amico dell’amico, -(“me lo ha detto lui !”)- ha chiesto un aiutino. Quelli che possono qualcosina, insomma. Voleva entrare nel giro, il Mineo, farsi strada. In fondo, sulla sicurezza Guazza aveva già provato Preziosa e Monduzzi, le alabarde di cartone e i boeri col premio, avrebbe potuto interessarsi anche a lui. Più che l’“uomo ombra” è l’”umaren dal pavver”. Ci avete fatto caso? Nella piccola storia cominciamo a sentire, in fondo in fondo, un po’ del lezzo di quella gente. Quelli “su”. Se in cucina lo sformato gli si affloscia la colpa è sempre della cameriera.
12 Maggio 2009
sabato 9 maggio 2009
Leggeremo, dopo
Nel giorno in cui Beppe Maniglia si candida a Sindaco, per restare nel campo delle cose così, ecco il programma di Guazzaloca.
Con un certo impegno, di redazione e soprattutto di esposizione, in Piazza Maggiore, l'uomo della concretezza tira innanzi.
Ma, aimè, al primo punto ha messo la trasparenza. Non viene più voglia di leggere oltre.
Trasparenza è termine quanto mai lontano dalla dimensione pratica del Guazza. In fondo è quello che rese invisibile l'ala del Palazzo dove ogni tanto passava, raramente per la verità.
Se ci dice, oggi, trasparenza ci suggerisce ironie immediate, fin troppo facili. Con i corvi e i collaboratori indagati, il "Capo", come lo chiama Claudio Sassi scambiandolo per Molotov, così silente, sul caso, appare traslucido più che trasparente.
Mettiamola così: il fido Vannini, il James Bond della Cirenaica, non ha detto di voler rimandare il suo interrogatorio a dopo il voto? Bene, faremo così anche noi bolognesi, con il programma di Guazzaloca. Lo leggeremo, dopo le elezioni.
10 Maggio 2009
Con un certo impegno, di redazione e soprattutto di esposizione, in Piazza Maggiore, l'uomo della concretezza tira innanzi.
Ma, aimè, al primo punto ha messo la trasparenza. Non viene più voglia di leggere oltre.
Trasparenza è termine quanto mai lontano dalla dimensione pratica del Guazza. In fondo è quello che rese invisibile l'ala del Palazzo dove ogni tanto passava, raramente per la verità.
Se ci dice, oggi, trasparenza ci suggerisce ironie immediate, fin troppo facili. Con i corvi e i collaboratori indagati, il "Capo", come lo chiama Claudio Sassi scambiandolo per Molotov, così silente, sul caso, appare traslucido più che trasparente.
Mettiamola così: il fido Vannini, il James Bond della Cirenaica, non ha detto di voler rimandare il suo interrogatorio a dopo il voto? Bene, faremo così anche noi bolognesi, con il programma di Guazzaloca. Lo leggeremo, dopo le elezioni.
10 Maggio 2009
giovedì 7 maggio 2009
Garantiti
A leggere alcuni giornali, i più vicini alle diverse destre di Bologna, la nota vicenda del povero corvo, mantenuto a 100 euro alla volta per compiere imprese equivoche, è una quisquilia, una pinzillacchera.Siamo garantisti -dicono. Meglio parlare di cose serie.
Per esempio la "bufera"-così scrivono- sul PD reo di aver indicato Delbono nel suo simbolo.
Non parliamo poi delle cazzolate della vittima. Fu condannato, ha patteggiato, ma dice che non è vero.Sorvoliamo. Bisogna essere superiori, e poi, in fondo sono cazzolate sue. Noi che c'entriamo? Cosa volete che importi ai bolognesi, preoccupati dalla Suina Messicana?
Garantisti? Sono gli stessi sempre pronti a sbattere per mostro, in ogni pagina, l’extra che ruba una scatola di tonno all'Esselunga. Sono divisi, fino alla rissa, ma riconoscono, come la trifola, gli impunibili a olfatto. E girano, tutti uniti, la testa dall'altra parte.
Garantisti? No, è che, come si dice da qualche parte: "Can non mangia can!".
Garantisti? No, garantiti.
Per esempio la "bufera"-così scrivono- sul PD reo di aver indicato Delbono nel suo simbolo.
Non parliamo poi delle cazzolate della vittima. Fu condannato, ha patteggiato, ma dice che non è vero.Sorvoliamo. Bisogna essere superiori, e poi, in fondo sono cazzolate sue. Noi che c'entriamo? Cosa volete che importi ai bolognesi, preoccupati dalla Suina Messicana?
Garantisti? Sono gli stessi sempre pronti a sbattere per mostro, in ogni pagina, l’extra che ruba una scatola di tonno all'Esselunga. Sono divisi, fino alla rissa, ma riconoscono, come la trifola, gli impunibili a olfatto. E girano, tutti uniti, la testa dall'altra parte.
Garantisti? No, è che, come si dice da qualche parte: "Can non mangia can!".
Garantisti? No, garantiti.
domenica 3 maggio 2009
Mura
Silvana Mura? Ho sempre ammirato la sua spigliata mancanza di complessi. Nella giunta Cofferati, riusciva a fare relazioni, passabili, senza ricordarne l’argomento. L’aiutava la simpatia. Ieri, a Bologna, due manifestazioni, una con Franceschini, e l'altra -un attivo del continente euroasiatico- con Di Pietro. Spiace che Silvana abbia trovato il modo di rimarcare la maggior presenza alla "sua"."Me lo hanno comunicato"- ha spiegato. Penso alla "fonte". Già pregustava l’ascolto del suo leader, e invece no. "Corri a sentire Caronna e Vittorio Prodi, e, se c’è ‘qualcosa’, telefonami". E giù, a scapicollo, all'Arci Benassi. Anonimo. "Non si sa mai, quelli delle Feste dell'Unità potrebbero farmi la tortura del tortellino".(Inghiotti inghiotti fino a che trovi trascinante anche un comizio di Morando). Poi lo squillo, il dovere compiuto. E Silvana che può sbrilluccicare con la stampa."Il Pd qui, il Pd la’''. E Di Pietro cosa avrà detto? Speriamo possa riferircelo almeno l’informatore "nostro". Chissà, forse esiste.
3 Maggio 2009
3 Maggio 2009
venerdì 1 maggio 2009
Cik ciak
Una mano ignota ha infilato sotto la porta dell' ufficio in Comune di Serafino d'Onofrio, sodale di Monteventi, un velenoso documentino che mostra-dimostra la possibile evasione fiscale con patteggiamento compiuta da un candidato a Sindaco.
L'anonimato dev'essere il frutto della decisione annunciata da Poste Italiane di impedire ai portalettere di recapitare dentro le case e l'obbligo di mettere tutto in box esterni tipo quelli della pubblicità. "Voglio darlo proprio a quelli"-ha pensato la manina-"meglio lo faccia di nascosto se no le Poste mi danno la multa".
Vedi dove portano le politiche liberiste di riduzione del personale. Ora la risposta è ai candidati. Guazzaloca ha dato una certa importanza alla cosa. "Carta canta..".Ha dichiarato. "Io sono a posto". "E' la prima gallina che canta"- mi sibilano fans di Cazzola. "Visto? Sono neri. Quindi...", arisibilano gli sguazzaioli. Piove, io per forza devo parlare con tutti sotto il voltone di Palazzo d'Accursio. Ma sento un cik ciak. C'è troppa palude. Voi lasciateli soli, votate Delbono.
1 Maggio 2009
L'anonimato dev'essere il frutto della decisione annunciata da Poste Italiane di impedire ai portalettere di recapitare dentro le case e l'obbligo di mettere tutto in box esterni tipo quelli della pubblicità. "Voglio darlo proprio a quelli"-ha pensato la manina-"meglio lo faccia di nascosto se no le Poste mi danno la multa".
Vedi dove portano le politiche liberiste di riduzione del personale. Ora la risposta è ai candidati. Guazzaloca ha dato una certa importanza alla cosa. "Carta canta..".Ha dichiarato. "Io sono a posto". "E' la prima gallina che canta"- mi sibilano fans di Cazzola. "Visto? Sono neri. Quindi...", arisibilano gli sguazzaioli. Piove, io per forza devo parlare con tutti sotto il voltone di Palazzo d'Accursio. Ma sento un cik ciak. C'è troppa palude. Voi lasciateli soli, votate Delbono.
1 Maggio 2009
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