Bea Draghetti, è di fermo carattere. Va’ per la sua strada e così sia. Sarà anche per la sua tranquilla sicurezza, che poco fa parlare i giornali, che ancor meno si parla dei suoi concorrenti. Sono due, entrambi parlamentari: il Galletti, per Casini e il Raisi per Berlusconi.
Si aspetterebbe una loro parola, un fiato, almeno un’espressione oculare.
Per ora è il nulla. Un amico da Palazzo Malvezzi ci riferisce, però, che starebbero studiando. Fosse vero. Consiglieremmo le materie.
Per Galletti la conoscenza di tutte quelle strane cose, case, scuole e ospedali, centri anziani e circoli ricreativi, che si vedono attorno alle banche. Chissà a cosa servono?
Per Raisi invece letture di edificazione : “Come consolarsi di mancate candidature di maggiore visibilità”, in un luogo appartato, lontano da ogni copia dell’elenco del telefono.
Sarebbe crudele fargli vedere quanti, dopo Cazzola, potrebbero soffiargli, un domani, la chance di correre per fare il Sindaco.
16 Aprile 2009