giovedì 16 aprile 2009

Su con la vita !

Ogni volta che parte un treno qualcuno dice che non serve a niente. Ogni volta che un treno porta a Roma i lavoratori qualcuno volta la testa e parla d’altro. Anche oggi è così.
La CGIL, troppo sola, insiste: diritti e lavoro. Addirittura pretende che i precari non perdano il posto. 35.000 in Emilia, negli ultimi tre mesi, sono andati a casa. Questi proprio non li capisco. "Sono precari? Allora stiano precarizzati. Se no, che precari sono?" Parola di Totò Sacconi.
E soprattutto si ricordino di non perdere l’abitudine di fare shopping.
E’ la politica economica del governo. Silvio, Lui, il pane e la pasta non ha smesso un solo giorno di comprarli. Allora perché, testardi, non fanno così anche loro?
Su con la vita. Invece di andare a zonzo in treno, tutti per negozi, fin dalla mattina presto. Su e giù per gli scaffali, a fare incetta: telefonini e Ipod, nani, shuffle, touch e classic.
Vedranno come torna il sorriso. E alla cassa che si fa? Non c’è una lira? Guardino in saccoccia, magari c’è un Tremonti-bond.


1 Aprile 2009