Facciamo il punto sulla corsa a Palazzo. Tanto è Pasqua, dalla città notizie nisba. Ad ora, sono 14 i candidati Sindaco.
Molti i tipi curiosi, nazistoidi, trozchisti post-moderni, leader di condominio e altri tali.
C’è la crisi della politica, pare, ma tutti vogliono far finta di farla.
Saranno più le liste che i capelli di Lula Gebreal. Se sommiamo i candidati a consigliere e i rappresentanti ai seggi, il numero degli “impegnati” supera quello dei Pokemon. Per non contare gli assessori già nominati da Guazzaloca che, da soli, raddoppiano il totale, come un jackpot. E’ una partecipazione narcisa e random. Tutto può accadere. Il mio barbiere ha detto sì, sarà di vedetta al seggio, per la “destra federale, il gruppo del professor Pasquino e la schiera di Don Tam, quello che riesce a farsi il segno della croce col braccio teso nel saluto romano. “Sono miei clienti…”. Sarà un problema puntare sulla giacca i patacchini di tutti. Speriamo torni di modo il doppio petto, così avrà più spazio.
11 Aprile 2009