Silvio non viene. Non farà comizi dal predellino della smart della cugina di Cazzola. Non si farà issare sulle spalle dai fans al Canton de’ fiori o in Galleria Cavour. Non galvanizzerà oceani di “suoi”. Insomma: “che il candidato di Bologna si arrangi”. “Verrà, però per il ballottaggio. E allora vedrete…” sussurrano. Il ballottaggio è la zattera della Medusa in questi giorni di corvi. Ma se il ballottaggio non ci fosse? Niente paura. Lui verrà. C’è sempre il debutto di quella nipote di un ex consigliere comunale? Verrà. Di collier ne ha ancora moltissimi.
22 Maggio 2009