A leggere alcuni giornali, i più vicini alle diverse destre di Bologna, la nota vicenda del povero corvo, mantenuto a 100 euro alla volta per compiere imprese equivoche, è una quisquilia, una pinzillacchera.Siamo garantisti -dicono. Meglio parlare di cose serie.
Per esempio la "bufera"-così scrivono- sul PD reo di aver indicato Delbono nel suo simbolo.
Non parliamo poi delle cazzolate della vittima. Fu condannato, ha patteggiato, ma dice che non è vero.Sorvoliamo. Bisogna essere superiori, e poi, in fondo sono cazzolate sue. Noi che c'entriamo? Cosa volete che importi ai bolognesi, preoccupati dalla Suina Messicana?
Garantisti? Sono gli stessi sempre pronti a sbattere per mostro, in ogni pagina, l’extra che ruba una scatola di tonno all'Esselunga. Sono divisi, fino alla rissa, ma riconoscono, come la trifola, gli impunibili a olfatto. E girano, tutti uniti, la testa dall'altra parte.
Garantisti? No, è che, come si dice da qualche parte: "Can non mangia can!".
Garantisti? No, garantiti.