martedì 7 luglio 2009

Un cavallo

Finita la tenzone elettorale, viene fuori, al di là del legittimo orgoglio per le belle affermazioni, l’interrogativo sui voti persi. Di chi è la colpa?Anche nel mio bar, se la critica è accorata, scarseggia ahi mé! l’argomento. “Si va poco fra la gente”. “Troppa propaganda, che poi non siam più buoni neanche di darla via”.”Va su solo l’amico di tizio”.”Non siamo più quelli di una volta!”.”Non sappiamo comunicare”. ”Ci vogliono dei giovani!” E qui siamo tutti d’accordo. Quindi , perchè parlare ancora di politica? A che serve? Si sa cosa si dice al bar. Ma, oibò!,stiamo parlando solo di un bar?Ai “piani alti” c’è la stessa musica. Un’idea, quanto ci vorrebbe anche altrove! Al primo che la tira fuori saremmo pronti a dare tutto il nostro “regno”. Come Riccardo III per un cavallo.

7 Luglio