Sembra che, passata la buriana elettorale, tornino a galla le notizie che si fanno spazio quando si pensa solo alle vacanze, come in ogni placida città di Provincia. Sono "nuove" zeppe di nomi vecchissimi o capaci di segnalarsi per bizzarrie invecchiate, già sentite. Catalanotti, l’inquisitore del ‘77, è avvocato di Cazzola, hanno arrestato un tizio per furto e spaccio di caramelle, si lancia a Bologna un dentrificio miracoloso, i socialisti chiedono più spazio nella giunta della Provincia, eccetera eccetera. Probabilmente nei prossimi giorni verrà scoperto che i delfini parlano e una nonnina compirà cent’anni ricordando perfettamente a memoria “La cavallina storna”. E poi il Loreti e l’RDB. Non mollano. Occupazioni, sgomberi e torrenti di accuse al mondo ed al Sindaco, chiunque sia. Aritanga. Per forza, anche loro sentono il caldo.
26 Giugno 2009